RecensioneInFiore

SUL CONFINE DEI VENTI di G. Stigliano, la poesia che dà e toglie voce al silenzio

Ho appena terminato SUL CONFINE DEI VENTI di Gabriella Stigliano. Desidero condividere con voi alcune personali impressioni su questa raccolta di poesie, e sull’autrice, che è stata un’autentica e rara scoperta.

 

Sul confine dei venti

L’immagine di copertina è un’Opera di ©Gabriella Stigliano, pittrice e poetessa

 

Recensione a SUL CONFINE DEI VENTI a cura di Marina Atzori

Quando mi immergo in una silloge, spesso mi domando in quali passaggi incontrerò la persona che sta scrivendo, perché credo che in quegli attimi di estrema onestà, nascosta tra poche e insospettabili righe, trovi rifugio la verità del poeta.

Ecco, proprio sul confine dei venti, l’anima poetica di Gabriella si è rivelata da diversi punti di vista, entrando in punta di piedi nell’essenza del sentimento più cruciale e profondo che esista: l’amore

Amore per la vita, per le parole, per un legame che soffia ‘Sul confine dei venti’, e per “colui” che appare e scompare, lasciando tracce importanti tra le pagine di un dolore che non corre, bensì cammina lento e diviene impalpabile; un dolore in cui il silenzio detiene lo scettro di un sovrano, a tratti severo, a tratti indulgente. Prima o poi si cede al suo assurdo e taciturno volere; prima o poi si cade in quel non dire e si inizia a scriverlo, a cuore e in mare aperti, come ha fatto Gabriella con immensa generosità. Ho letto molto di Gabriella e quasi non mi è bastato arrivare alla fine per comprendere che la poesia ancora una volta assolve al compito di ricucire ferite aperte che sentirete anche vostre, potete credermi.

Di seguito leggerete alcuni passaggi estratti dai componimenti poetici di Sul confine dei venti

A VOLTE RINCORRO AQUILONI

[…]

Ho ritrovato il mio sguardo/ che si era eclissato e confuso,/ a volte rincorro aquiloni,/ nonostante le prime/ rughe sul viso./ A volte spezzo catene/ che da sola ho preferito avere,/ a volte, dimentico/ il mio fuoco di esistere.

[…]

~~

EREDE DI PAROLE

Remote distanze mi cadono dentro,/ sono principio e fine di una strada/ dove ho incontrato l’amore nel mezzo./[…]

~~

IL MARE IN UNA BOTTIGLIA

Chiusi un po’ di acqua di mare/ in una bottiglia di vetro,/ la lasciai galleggiare libera/ nel mare di tutto il mondo./ Lì dentro c’era la mia voglia di andare lontano,/ c’era il coraggio che non avevo mai avuto,/ c’era il mio pensiero diluito, / che in quel viaggio scoprì/ richiami e nuovi orizzonti,/ onda dopo onda,/ prima di approdare su una riva/ con la marea giusta./[…]

 

Sul confine dei venti

Dalla sinossi di SUL CONFINE DEI VENTI

La fantasia, le idee e i sentimenti dell’autrice sono racchiusi in questa raccolta di poesie; versi in rima che prendono sempre più forma ad ogni lettura, versi che aspettavano di essere letti per incontrare l’altrui immaginazione e “SUL CONFINE DEI VENTI” queste poesie sono state lasciate libere di andare verso quei venti che portano lontano, venti dell’anima che ognuno attraversa in segreto.

Ogni parola diventa un filo che intesse pensieri, emozioni e brevi storie nel cuore e nella memoria, un filo invisibile che può legare o un filo giallo di un gomitolo di lana che può far immaginare il sole.

Editore ‏ : ‎Independently published (gennaio 2022)

Lingua ‏ : Italiano

Brossura: 141 pagine

~~

Potrebbe interessarti anche

Potrebbe piacerti...